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martedì 21 maggio 2013

Camera da letto ideale?! Quella colorata di blu!

Dopo averlo trattato in un post precedente, abbiamo scoperto che il BLU è il colore che può portare dipendenza ma  possiede anche altre capacità.
Ad esempio, il blu è il migliore alleato di sonni tranquilli, il color caramello si
accompagna a notti di intensa passione amorosa, mentre il grigio
 induce allo shopping notturno. Insomma, la camera da letto incontra i colori, e ciascuno da un suo proprio peso e uno specifico significato.  
 
 
Lo sostiene un curioso studio britannico, realizzato dalla Travelodge una famosa compagnia alberghiera coinvolge circa duemila abitazioni. In base al risultato del sondaggio è emerso che il colore blu è la tonalità che viene utilizzata come colorazione base della camera da letto ideale perchè è il migliore alleato del riposo. Permette un lungo sonno tranquillo e un risveglio bello sereno e positivo. Il colore blu è infatti associato alla calma, permette di moderare la frequenza del battito cardiaco e fornisce un aiuto mantenere bassa la pressione sanguigna. L'effetto perfetto sul relax e quindi sul buon riposo viene anche dal colore verde e dal giallo: chi dipinge la stanza da letto di questi colori ha dichiarato di dormire in media sette ore e quaranta minuti. Meglio evitare  il  viola, per il suo influsso sul cervello: chi ha la stanza di questo colore dorme meno, in media sei ore per notte. Il no secco anche al grigio e al marrone, accusati favorire a sensazioni negative, di tipo depressivo. Il grigio è anche associato a una maggiore frequenza di attività di shopping online nelle ore serali e notturne. 
 
Il colore delle pareti della nostra camera  influenza, oltre alla qualità del riposo,  anche le altre attività che svolgiamo nella stanza, a cominciare dagli incontri in ambito amoroso. Le coppie che dormono e si amano in stanze di color caramello, per esempio, hanno un'attività sessuale più intensa della media: fanno l'amore tre volte a settimana. A sorpresa il rosso non sembra così amico della passione come la sua fama vorrebbe: le camere di questo colore vedono attività amorose ridotte a un solo incontro a settimana. In conclusione, chi ha le pareti dipinte in diverse tonalità del grigio fa shopping online notturno con più frequenza della media mentre le tonalità dell'argento si associano spesso all'esercizio fisico e sportivo.
 
 

venerdì 17 maggio 2013

Perchè su facebook, il colore blu?!

Su quale base è stato scelto il colore di Facebook? M. Zuckerberg racconta che è solo frutto del caso (e di un suo errore) ma le tonalità dei loghi più famosi al contrario ci raccontano un’altra storia. Esistono sfumature che ci permettono di  far aumentare l'appetito, ridurre l'aggressività, apparire più sexy, e, specialmente, vuotare il portafoglio. Gli esperti del marketing lo sanno e ogni giorno sfruttano questo meccanismo psicologico per poter trasmettere emozioni forte  e vendere di più. Di seguito è raccontato il lato(oscuro) nascosto dei colori, come il blu di Facebook che sta facendo scuola nei siti internet, perché le banche hanno certi colori e i marchi del lusso un altro. E anche perché le squadre con la maglietta rossa vincono di più?!


Se le scatole di cioccolatini contenessero il particolare "blu Zuckerberg",  oltre un miliardo di utenti attivi mensilmente su Facebook lo riconoscerebbe al primo colpo. Il colore del famoso logo del più popolare social network - rimasto invariato dall'inizio dei suoi albori, nel 2004 - ha avuto un tale successo che molte altre "luoghi di icontro" del web, seguendone la strada, hanno adottato il blu o l'azzurro come cifre distintive (basti pensare a Twitter, Flickr o LinkedIn).

Ma se pensate che la scelta di questo sfondo sia stata lunga e sofferta siete fuori strada: qualche anno prima della fondazione di Facebook, Mark Zuckerberg scoprì di avere una forma particolare di daltonismo che lo  completamente cieco al verde e al rosso. «Il blu è il colore più ricco per me» dichiarò molti anni fa in un'intervista al New York Times «riesco a vederlo bene, completamente nella sua interezza».

Il cervello viene "completamente preso" da un colore ancora prima che i nostri occhi vi prestino attenzione.
I consumatori impiegano esattamente 90 secondi per elaborare un giudizio su un marchio e anche perchè la vista è il senso più sviluppato negli esseri umani, e quindi il 90% dell’attenzione che riserviamo a un logo è catturata semplicemente dal suo colore.