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martedì 10 settembre 2013

SE NASCI IN ITALIA...devi sapere che (perchè devi darti alla fuga)

Vogliamo condividere con voi questa storia molto interessante trovata in rete. Buona Lettura.

 Mettiamo che Steve Jobs sia nato in Italia. Si chiama Stefano Lavori. Non va all’università, è uno smanettone. Ha un amico che si chiama Stefano Vozzini. Sono due ap...passionati di tecnologia, qualcuno li chiama ricchioni perchè stanno sempre insieme. I due hanno una idea. Un computer innovativo. Ma non hanno i soldi per comprare i pezzi e assemblarlo. Si mettono nel garage e pensano a come fare. Stefano Lavori dice: proviamo a venderli senza averli ancora prodotti. Con quegli ordini compriamo i pezzi.

Mettono un annuncio, attaccano i volantini, cercano acquirenti. Nessuno si fa vivo. Bussano alle imprese: “volete sperimentare un nuovo computer?”. Qualcuno è interessato: “portamelo, ti pago a novanta giorni”. “Veramente non ce l’abbiamo ancora, avremmo bisogno di un vostro ordine scritto”. Gli fanno un ordine su carta non intestata. Non si può mai sapere. Con quell’ordine, i due vanno a comprare i pezzi, voglio darli come garanzia per avere credito. I negozianti li buttano fuori. “Senza soldi non si cantano messe”. Che fare? Vendiamoci il motorino. Con quei soldi riescono ad assemblare il primo computer, fanno una sola consegna, guadagnano qualcosa. Ne fanno un altro. La cosa sembra andare.

Ma per decollare ci vuole un capitale maggiore. “Chiediamo un prestito”. Vanno in banca. “Mandatemi i vostri genitori, non facciamo credito a chi non ha niente”, gli dice il direttore della filiale. I due tornano nel garage. Come fare? Mentre ci pensano bussano alla porta. Sono i vigili urbani. “Ci hanno detto che qui state facendo un’attività commerciale. Possiamo vedere i documenti?”. “Che documenti? Stiamo solo sperimentando”. “Ci risulta che avete venduto dei computer”.
I vigili sono stati chiamati da un negozio che sta di fronte. I ragazzi non hanno documenti, il garage non è a norma, non c’è impianto elettrico salvavita, non ci sono bagni, l’attività non ha partita Iva. Il verbale è salato. Ma se tirano fuori qualche soldo di mazzetta, si appara tutto. Gli danno il primo guadagno e apparano.

Ma il giorno dopo arriva la Finanza. Devono apparare pure la Finanza. E poi l’ispettorato del Lavoro. E l’ufficio Igiene. Il gruzzolo iniziale è volato via. Se ne sono andati i primi guadagni. Intanto l’idea sta lì. I primi acquirenti chiamano entusiasti, il computer va alla grande. Bisogna farne altri, a qualunque costo. Ma dove prendere i soldi?

Ci sono i fondi europei, gli incentivi all’autoimpresa. C’è un commercialista che sa fare benissimo queste pratiche. “State a posto, avete una idea bellissima. Sicuro possiamo avere un finanziamento a fondo perduto almeno di 100mila euro”. I due ragazzi pensano che è fatta. “Ma i soldi vi arrivano a rendicontazione, dovete prima sostenere le spese. Attrezzate il laboratorio, partire con le attività, e poi avrete i rimborsi. E comunque solo per fare la domanda dobbiamo aprire la partita Iva, registrare lo statuto dal notaio, aprire le posizioni previdenziali, aprire una pratica dal fiscalista, i libri contabili da vidimare, un conto corrente bancario, che a voi non aprono, lo dovete intestare a un vostro genitore. Mettetelo in società con voi. Poi qualcosa per la pratica, il mio onorario. E poi ci vuole qualcosa di soldi per oliare il meccanismo alla regione. C’è un amico a cui dobbiamo fare un regalo sennò il finanziamento ve lo scordate”. “Ma noi questi soldi non ce li abbiamo”. “Nemmeno qualcosa per la pratica? E dove vi avviate?”.

I due ragazzi decidono di chiedere aiuto ai genitori. Vendono l’altro motorino, una collezione di fumetti. Mettono insieme qualcosa. Fanno i documenti, hanno partita iva, posizione Inps, libri contabili, conto corrente bancario. Sono una società. Hanno costi fissi. Il commercialista da pagare. La sede sociale è nel garage, non è a norma, se arrivano di nuovo i vigili, o la finanza, o l’Inps, o l’ispettorato del lavoro, o l’ufficio tecnico del Comune, o i vigili sanitari, sono altri soldi. Evitano di mettere l’insegna fuori della porta per non dare nell’occhio. All’interno del garage lavorano duro: assemblano i computer con pezzi di fortuna, un po’ comprati usati un po’ a credito. Fanno dieci computer nuovi, riescono a venderli. La cosa sembra poter andare.

Ma un giorno bussano al garage. E’ la camorra. Sappiamo che state guadagnando, dovete fare un regalo ai ragazzi che stanno in galera. “Come sarebbe?”. “Pagate, è meglio per voi”.

Se pagano, finiscono i soldi e chiudono. Se non pagano, gli fanno saltare in aria il garage. Se vanno alla polizia e li denunciano, se ne devono solo andare perchè hanno finito di campare. Se non li denunciano e scoprono la cosa, vanno in galera pure loro.

Pagano. Ma non hanno più i soldi per continuare le attività. Il finanziamento dalla Regione non arriva, i libri contabili costano, bisogna versare l’Iva, pagare le tasse su quello che hanno venduto, il commercialista preme, i pezzi sono finiti, assemblare computer in questo modo diventa impossibile, il padre di Stefano Lavori lo prende da parte e gli dice “guagliò, libera questo garage, ci fittiamo i posti auto, che è meglio”.

I due ragazzi si guardano e decidono di chiudere il loro sogno nel cassetto. Diventano garagisti.

La Apple in Italia non sarebbe nata, perchè saremo pure affamati e folli, ma se nasci nel posto sbagliato rimani con la fame e la pazzia, e niente più.

di Antonio Menna

 

lunedì 9 settembre 2013

Assad:la verità dietro gli scheletri

Torniamo a parlare di Assad: il brutale dittatore ha quadruplicato il Pil e dimezzato la disoccupazione L'Informazione è quasi sempre deformata e non si riesce a capire perché . Luce e ombra ovunque si. O sei un eroe o sei un bastardo dittatore. Bashar Al Assad fa parte della seconda categoria. Basta leggere i giornali per avere la prova . Secondo il segretario di Stato Usa, John Kerry. Assad si è servito delle armi chimiche, Assad è come Hitler e Saddam.Kerry però fa confusione perché, quando Saddam uccise migliaia di esseri umani con le armi chimiche negli anni ’80, lo fece con la complicità degli Usa. Parliamo di Erdogan, premier della Turchia,  che considerare Assad come Hitler colpevole di usare armi chimiche e spinge continuamente per un intervento militare in Siria ("che non potrà essere un attacco-lampo della durata di 24 ore”). Nel 2010 Erdogan stesso usò armi chimiche contro i curdi. Ma dall'altra parte del mondo Kerry non esclamò: “Erdogan è come Hitler”. Bashar Al Assad, il brutale dittatore salito al potere nel 2000, ha quadruplicato il Pil della Siria in soli 10 anni grazie a riforme economiche di apertura agli investitori stranieri. Spieghiamo meglio: dai circa 15 miliardi di dollari del 1999, il Pil della Siria è giunto a circa 60 miliardi del 2010. Soltanto i ricchi e i potenti hanno beneficiato di questo PIL così aumentato? Forse, ma un altro dato ci fa credere che sia andata bene anche al popolo: la disoccupazione della Siria, sotto il governo di Assad, si è più che dimezzata scendendo dal 20% del 2000 all’8.3% del 2010. Più bassa dell' Italia (siamo oltre il 12%). Con questo non vogliamo farvi credere che sia un eroe come gli altri che lo descrivono come uno spietato uomo. La questione è solo una: un popolo con una crescita economica così rapida, possibile che scelga di iniziare una guerra civile? ! Il popolo si ribella contro chi lo affama. Mica contro chi dimezza i disoccupati o per uno scopo ideologico. La tesi che si sta realizzando ora è anche un'altra: alla rivolta popolare è che la “guerra civile” in Siria è fra Assad e i mercenari finanziati da altre nazioni. Secondo voi,  qual è l imbroglio che c'è dietro?!

domenica 8 settembre 2013

Ligabue: Nozze segrete e successo a palate.

Ieri 7 settembre ho sposato Barbara. Grazie a tutti quelli che sono contenti per noi". il rocker emiliano spiazza tutti i fan con la notizia delle nozze con la sua compagna. La cerimonia al Comune di Correggio davanti ai soli testimoni.

Luciano Ligabue,fa sapere di essere convolato a nozze. Il rocker si è sposato il 7 settembre alle 13,30 nel municipio di Correggio con Barbara Pozzo, con la sua ex fisioterapista, coppia fissa dalla separazione dalla prima moglie Donatella. La cerimonia si è tenuta alla sola presenza dei testimoni e poi gli sposi hanno dato un ricevimento ( per pochi intimi, circa sessanta persone), a Reggio Emilia.

Luciano e Barbara vestiti in abiti casual per non dare nell'occhio di fronte alla sorella della moglie e al fratello di lui. La celebrazione è stata svolta dal sindaco Marzio Iotti.
Grandi passi per il rocker dopo che il suo ultimo singolo, Il sale della terra, semina grande successo. Vi ricordiamo anche che il cantautore a novembre torna sul mercato con il suo  nuovo album.

A breve altri aggiornamenti. Restate con noi.


venerdì 17 maggio 2013

Italiani a voi la scelta!

Ma dico con tutti i problemi che vi sono in Italia, nelle regioni, nelle provincie, nei comuni, nelle case, nel sociale (e così via perchè si potrebbe proseguire con l'elenco),
è meglio parlare e discutere sul ''caso Ruby'' o ''IMU''????
Insomma è giusto discutere sulla giustizia di alcuni politici e non...
ma qui a cosa si da la priorità?

 
 
                                                                                   




 

17 Maggio: Giornata mondiale contro l'omofobia

Messaggio del capo dello Stato in occasione della giornata indetta dall'Onu in difesa dei diritti degli omosessuali: "Impegno fermo nella denuncia delle discriminazioni, intollerabili aggressioni a gay". La Boldrini: "Bisogna riconoscere unioni anche in Italia". La Ue: "Un omosessuale su quattro vittima di aggressioni". Il ministro Idem: "Serve una legge specifica contro i reati di omofobia". Grasso: "Lo Stato si attivi non solo per il riconoscimento, ma anche per la concreta protezione dei diritti dei gay"


Nel suo discorso il presidente rivolge "un pensiero particolare a tutti quei giovani che per questo hanno subito atti di bullismo così odiosi che, oltre ad aggravare le manifestazioni di discriminazione, alimentano i  pregiudizi e dannosi stereotipi. La cultura del rispetto dei diritti e della dignità della
persona ha trovato significative espressioni specialmente sul piano legislativo e deve trovare una piena affermazione in primo luogo nella famiglia, nella scuola, nelle varie realtà sociali e in ogni forma di comunicazione. E' soprattutto nei momenti di difficoltà economica - come quella che stiamo attraversando - più che mai è necessario vigilare affinché il disagio sociale non concorra ad aggravare fenomeni di esclusione gravemente lesivi dei valori costituzionali di uguaglianza e solidarietà  su cui si deve fondare una convivenza civile".