lunedì 8 luglio 2013

Possessori di postepay: ATTENZIONE!!!!!!!!!!!

Possessori di postepay attenzione!
A partire da alcuni giorni fa sono iniziate ad arrivare strane mail da parte delle "poste" spiegando che nel mese di maggio sono state effettuate accessi da parte di estranei sui alcuni conti postepay, e che quindi bisogna riattivare il conto!
la mail si mostra molto formale ma la fregatura è nel link!

http://ftz5140qnd4457.giftsflowersfrankfurt.com/poste/validate.php

il link che vi mostro è quello contenuto nella mail, vi porta sulla pagina di postepay ovviamente copiata e nella barra degli indirizzi vi è riportato il testo scritto sopra!

il vero link della pagina ufficiale di postepay è il seguente:

http://www.postepay.it/Postepay_Standard/postepay_standard_home.html

torniamo a noi: se cliccate sul link nella mail, vi ritroverete nel link che vi porta alla falsa pagina delle poste.
vi verrà chiesto di inserire nikname e password e così per vedere se era una bufala ho inserito le seguenti credenziali:

nomeutente: ginopino
password: seiunbastardo

indovinate un po'?! le credenziali fasulle sono state accettate e la pagina che seguiva mi richiedeva numero carta, scadenza e numero segreto. Una volta inviato il tutto vi riporta sulla pagina delle poste e pensate un po?! vi hanno fregato le credenziali della carta per farci quello che volete!

la mail si presenta così:
Subject: Carta Bloccata
From: service@eposte.com
Date: Mon, 8 Jul 2013 02:59:18 -0700


Gentile Cliente,

Nel mese di maggio, diversi account utenti sono stati violati
da estranei. Per questa ragione, sono state prese misure immediate
prevenzione delle frodi e l'accesso al tuo conto è stato limitato.

Per sollevare questo limite controlla il tuo account facendo clic
sul seguente link:

Riattivazione conto

Questa misura è stata presa per la vostra sicurezza.
Ci scusiamo per gli eventuali disagi.


Distinti Saluti,
Massimo DiGianni,
PostePay Italia.




Se dovesse arrivare nella vostra casella di posta, segnalate immediatamente come tentativo di pishing!!

Fichi: la verità nascosta!

Da tempi oramai sconosciuti la pianta del fico viene apprezzata per i suoi (falsificati) frutti omonimi, dolcissimi, carnosi e molto squisiti, attirando la curiosità anche di vari insetti ed uccelli. Il fico è una pianta adattata agli ambienti aridi con un clima caldo e secco, ed è perciò tipica delle zone subtropicali e temperate.  Il fico nativo dell’Asia Minore, precisamente di una zona detta Caria: non a caso, il nome botanico del frutto, Ficus carica, si riferisce proprio alla regione d’origine della pianta.
La maggior parte delle persone lo chiama frutto ma è in realtà un falso frutto: il fico, infatti, è un siconio, e cioè  un’infruttescenza carnosa e molto dolce, ricoperta da una buccia delicata dal colore variabile dal rosso al verde, e dal bluastro al grigio. All’interno del fico, troviamo fiori, dalle dimensioni piccolissime; nei veri frutti sono invece presenti numerosi piccoli acheni, posizionati nella cavità dell’infiorescenza: tenendo conto che ogni achene (comunemente semini) è incastonato nella polpa.
Notoriamente dolci, i fichi contengono in realtà  47 kcal  per 100 gr, una quantità inferiore rispetto a quella di uva e mandarini .Nei fichi freschi sono contenuti enzimi digestivi che facilitano l’assimilazione dei cibi.
Oltre che di  potassio, ferro e calcio, sono anche ricchi di vitamina B6: tre fichi ne contengono 0,18 mg, pari al 9% del fabbisogno giornaliero.
Il fico non è solamente un frutto da leccarsi i baffi: il suo impiego è sfruttato anche in ambito fitoterapico per le molteplici virtù terapeutiche.
Negli anni, il valore nutritivo dei fichi è stato esaltato per la ricerca delle sostanze chimiche che sono contenute in esse: proprietà emollienti, espettoranti, remineralizzanti, disinfettanti ed antinfiammatorie.
Per la religione degli induisti e dei buddhisti i fichi sono il  simbolo della conoscenza e della verità.



domenica 7 luglio 2013

Chagall: Auguri ad uno dei più grandi poeti e sognatori della pittura!

Il 7 luglio 1883 nasceva Chagall. è stato un pittore russo naturalizzato francese, d'origine ebraica.
Chagall nei suoi lavori si ispirava alla vita popolare della Russia europea e ritrasse numerosi episodi biblici che rispecchiano la sua cultura ebraica. Negli anni sessanta e settanta, si occupò di progetti su larga scala che coinvolgevano aree pubbliche e importanti edifici religiosi e civili.
Le opere di Chagall si inseriscono in diverse categorie dell'arte contemporanea: prese parte ai movimenti parigini che precedettero la prima guerra mondiale e venne coinvolto nelle avanguardie. Tuttavia, rimase sempre ai margini di questi movimenti, compresi il cubismo e il fauvismo. Fu molto vicino alla Scuola di Parigi e ai suoi esponenti, come Amedeo Modigliani.
I suoi dipinti sono ricchi di riferimenti alla sua infanzia, anche se spesso preferì tralasciare i periodi più difficili. Riuscì a comunicare felicità e ottimismo tramite la scelta di colori vivaci e brillanti. Il mondo di Chagall era colorato, come se fosse visto attraverso la vetrata di una chiesa.

Qui sotto vi proponiamo una sua opera:


Marc Chagall, Sulla città (1918)
 
Sognatore, assolutamente si, la tenerezza che ispira le casine colorate... bellissimo dal vivo. Anche il suo 'Compleanno', di una tenerezza indicibile: la trasparenza del merletto dei polsini di lei, il merletto sull'orlo della tenda, il dettaglio delle tele appese al muro, impossibili da apprezzare appieno in foto.

Roma: Minuti di paura!

 Il volto della città cambia nel giro di un minuto. Prima i Fori Imperiali pedonalizzati e strapieni di turisti. Poi il diluvio e il vento fortissimo. Una burrasca estiva quella che si è abbattuta sulla Capitale nel pomeriggio del 7 luglio, provocando disagi e caos in città. Via del Corso trasformata in un fiume d'acqua, decine di strada allagate, viabilità fa tilt e fuggi fuggi di romani e visitatori per le vie del centro storico. Il violento temporale ha causato anche pesanti disagi per il trasporto pubblico.

La fermata allagata della Metro A a Termini
La fermata allagata della Metro A a Termini
 
TERMINI OFF LIMITS
Chiusa infatti momentaneamente la fermata della metro A di Termini per i danni causati dal maltempo. Tecnici sul posto e treni che transitano senza fermarsi. Il servizio delle metro A, B e B1 e delle Ferrovie è al momento regolare. . L'Agenzia per la mobilità ha comunicato che a causa della momentanea chiusura della stazione metro A di Termini, Atac ha messo a disposizione il servizio navette tra le stazioni di Repubblica, Termini e Vittorio..

TROMBA D'ARIA A ROMA
 Una tromba d'aria si è abbattuta tra Tivoli e Roma, nella zona compresa tra Villa Adriana e La Rustica. Sono stati oltre 80 gli interventi eseguiti dai vigili del fuoco in meno di tre ore per allagamenti e automobilisti in difficoltà nei sottopassi o nei garage. Il nubifragio si è poi spostato nel resto del Lazio, causando disagi tra Cassino e in provincia di Frosinone. Pompieri impegnati in diversi interventi per rimuovere soprattutto alberi crollati sulle strade che hanno provocato rallentamenti alla circolazione. Difficoltà anche nei collegamenti telefonici.

Ritardi: una continua lotta

I famosi pendolari, e cioè chi viaggia sempre con treni o con aerei sa o meglio conosce i famosi ritardi dei nostri automezzi. Pochi giorni fa, ad esempio, nel capoluogo pugliese Bari, la nota compagnia aerea Ryanair all'improvviso ha annunciato che ci sarebbero state sette ore di ritardo. Per sette ore, 150 persone erano in aeroporto, talmente inquietati che non sapevano a chi rivolgersi poiché non c'era nessuno a specificare cosa abbia realmente provocato il ritardo. Sul tabellone c'era solo il messaggio "guasto tecnico". Se parliamo di treni, ci basti pensare che almeno il 35% dei vagoni porta un sacco di gente senza aria condizionata, soprattutto d'estate, specialmente in estate! Trenitalia dovrebbe almeno garantire che ci sia almeno il 96% dei suoi treni senza guasti.
Sono inaccettabili e sorprendenti le risposte di Ferrovie sulla manutenzione e sulla sicurezza dei treni, sulle interferenze dei treni Alta Velocità in linea direttissima con le soste e le deviazioni dei treni dei pendolari. Migliorerà questa situazione?!

sabato 6 luglio 2013

Palazzo Chigi attacca i ministri: "Dovete pubblicare i vostri redditi"

Tempi duri per i politici! Entro il 28 luglio tutti, dai ministri, ai viceministri e sottosegretari devono rendere pubbliche la propria situazione patrimoniale. Ma in molti fanno orecchio da mercante.
Manca per fortuna meno di un mese alla scadenza dell'obbligo per ministri e viceministri di pubblicare sul sito istituzionale la dichiarazione dei redditi. L'ora della verità si avvicina!
Al momento solo pochi hanno diffuso la loro situazione patrimoniale, al punto che il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi, ha sollecitato i suoi colleghi di governo più pigri a rispettare la scadenza imposta.

 "L’articolo 14 del d.lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 prevede  che le pubbliche amministrazioni pubblichino entro tre mesi dalla elezione (28 aprile-28 luglio) o dalla nomina dei titolari di incarichi politici i seguenti documenti e informazioni", si legge nella circolare di Palazzo Chigi, l’atto di nomina o di proclamazione, con l’indicazione della durata dell’incarico o del mandato elettivo; il curriculum; i compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica; gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici; i dati relativi all’assunzione di altre cariche presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti; gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l’indicazione dei compensi spettanti; le dichiarazioni previste dalla legge per il coniuge non separato e ai parenti entro il secondo grado ove gli stessi vi consentano".

Il paese sta cambiando, il popolo a poco, a poco, si sta risvegliando e prendendo in mano il proprio paese.


10 regole per combattere il freddo

Il freddo che arriverà , rischia di provocare anche danni alla salute degli italiani. I più vulnerabili sono come al solito anziani e bambini che, oltre alla solita influenza stagionale, dovranno far fronte all'aggravamento di patologie già croniche e all'insorgere di nuovi disturbi.Le marcate diminuzioni delle temperature, infatti, possono provocare dei cambiamenti al nostro sistema immunitario locale, causando una maggiore suscettibilità alle infezioni virali.  
 
Ma anche le persone giovani, apparentemente in buona salute, rischiano di subire le conseguenze di temperature eccessivamente basse. Quando la temperatura è , infatti, inferiore a -5°C il nostro corpo rischia di dover fronteggiare quelle che sono definite "patologie da freddo acuto" cioè: geloni, congelamento e, nei casi più gravi assideramento e ipotermia.
Per aiutare i cittadini a prevenire e far fronte alle conseguenze che il freddo e la neve possono provocare sulla loro salute il Ministero della Salute ha messo a punto, e diffuso, una guida ed un  breve decalogo. Si tratta di alcune semplici regole per affrontare questa improvvisa ondata di freddo e proteggersi dai danni che può provocare: dalla corretta regolazione della temperatura degli ambienti  interni alla aerazione dei locali, dall'attenzione nei confronti di bambini e anziani fino ai consigli sull'alimentazione e sull'abbigliamento.
Ecco le 10 semplici regole che il Ministero consiglia:
  • Regolate la temperatura degli ambienti interni verificando che la stessa sia conforme agli standard consigliati e curate l'umidificazione degli ambienti di casa riempiendo le apposite vaschette dei radiatori: una casa troppo fredda e un'aria troppo secca possono costituire un'insidia per la salute. Può essere opportuno provvedere all'isolamento di porte e finestre, riducendo gli spifferi con appositi nastri o altro materiale isolante
  • Abbiate cura di aerare correttamente i locali: l'intossicazione da monossido di carbonio è assai frequente e può avere conseguenze mortali
  • Se usate stufe elettriche o altre fonti di calore (come la borsa di acqua calda) evitate il contatto ravvicinato con le mani o altre parti del corpo
  • Prestate particolare attenzione ai bambini molto piccoli e alle persone anziane non autosufficienti, controllando anche la loro temperatura corporea
  • Mantenete contatti frequenti con anziani che vivono soli (familiari, amici o vicini di casa) e verificate che dispongano di sufficienti riserve di cibo e medicinali. Segnalate ai servizi sociali la presenza di senzatetto, in condizioni di difficoltà.
  • Assumete pasti e bevande calde (almeno 1 litro e ½ di liquidi), evitate gli alcolici perché non aiutano contro il freddo, al contrario, favoriscono la dispersione del calore prodotto dal corpo
  • Uscite nelle ore meno fredde della giornata: evitate, se possibile, la mattina presto e la sera soprattutto se si soffre di malattie cardiovascolari o respiratorie
  • Indossate vestiti idonei: sciarpa, guanti, cappello, ed un caldo soprabito, sono ottimi ausili contro il freddo
  • Proteggetevi dagli sbalzi di temperatura quando passate da un ambiente caldo ad uno freddo e viceversa
  • Se viaggiate in automobile non dimenticate di portare con voi coperte e bevande calde